Servizio disabili, voto assistito, voto a domicilio

 

Voto a Domicilio

 
Secondo le Leggi n. 22/2006 e 46/2009 possono votare nel proprio domicilio:
 
- gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile. Il voto a domicilio NON può essere richiesto solo perchè NON c'è alcun servizio di accompagnamento al seggio
 
- gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano.
 
La procedura
Il primo passaggio che l'elettore deve fare, nell'imminenza di qualsiasi consultazione elettorale, è la richiesta della certificazione sanitaria che attesti la grave infermità (dipendenza da elettromedicali o "intrasportabilità"). 
La certificazione deve essere rilasciata in data non anteriore ai 45 giorni dalla data delle consultazioni elettorali. La domanda per la visita, ovviamente, può essere presentata anche prima dei 45 giorni.
La certificazione, per i soli "intrasportabili", deve avere una prognosi non inferiore ai 60 giorni.
 
Il secondo passaggio è di presentare la richiesta di votazione presso la propria dimora, al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali si è iscritti, in cui si dichiara la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui si dimora e recante l'indicazione dell'indirizzo completo di questa; va inoltre allegata la certificazione rilasciata dal medico incaricato dell'Azienda Usl.
La domanda al Sindaco va presentata in un periodo compreso tra il 40° e il 20° giorno antecedente la data della votazione, ovvero dal 16 Aprile al 6 Maggio 2019. 
 
 

Il voto

Il voto viene raccolto durante le ore in cui è aperta la votazione dal Presidente dell'ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione dimora il disabile.
 
Quali votazioni
L'opportunità del voto a domicilio è ammessa in occasione delle elezioni della Camera, del Senato, dei membri del Parlamento europeo e delle consultazioni referendarie disciplinate da normativa statale. 
Per le elezioni dei consigli comunali e regionali, le norme sul voto a domicilio si applicano soltanto nel caso in cui l'avente diritto al voto domiciliare dimori nell'ambito del territorio, rispettivamente, del Comune o della Regione per cui è elettore.
 
 

Voto Assistito

Gli elettori affetti da grave infermità fisica (per esempio: cecità, non utilizzo degli arti superiori), che hanno bisogno dell'assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto, possono chiedere al Comune di iscrizione elettorale l'annotazione permanente del diritto al voto assistito mediante apposizione di un timbro sulla tessera elettorale. 
 
Occorre presentare all'Ufficio Elettorale, insieme alla tessera elettorale, la certificazione rilasciata dall'AUSL che attesta l'impossibilità di esercitare autonomamente il diritto di voto.
 
 
Per gli elettori non vedenti, la certificazione sanitaria può essere sostituita dal libretto nominativo di invalidità civile che attesta la condizione di non vedente.
 
 
 
 

Servizio Disabili

 
E' previsto un servizio di trasporto per gli elettori disabili non deambulanti.
 
Il servizio non comprende l'accompagnamento, ma solo il trasporto da abitazione a seggio e viceversa. L'esigenza di un accompagnatore va segnalata.
 
Al fine di organizzare al meglio il servizio, garantendo a tutti il diritto di espressione del voto, è necessario prenotare il trasporto entro le ore 17,00 del giorno 25 maggio 2019.
 
MANIFESTO INFORMAZIONE